Di Carlo Di Leonardo su Venerdì, 19 Giugno 2020
Categoria: Area Lavoro

BONUS CENTRI ESTIVI

Qui https://youtu.be/r8h-DTBFvIs è possibile visionare il contenuto relativo al bonus baby sitter per lavoratori (sia dipendenti, ma anche autonomi) con figli fino a 12 anni (alla data del 5 marzo 2020), o senza limiti di età se disabili. Per fruire del bonus è necessario che i genitori che lavorino entrambi, non siano disoccupati o in cassa integrazione.

Il bonus è alternativo al congedo straordinario covid di 30 giorni mediante il quale i lavoratori possono rimanere a casa per accudire i figli. Il congedo segue le modalità operative del congedo parentale (ex maternità facoltativa), con retribuzione un po' più elevata (50% anziché 30%).

In merito al Bonus Baby Sitter sono ora intervenute delle novità:

1.è importante sapere che se si è fruito di meno di 15 giorni di congedo straordinario Covid, si potrà richiedere ancora la metà del bonus (pari a 600 euro)

2.in caso di genitori in cassa integrazione, si può comunque avere diritto al bonus quando la cassa integrazione non è a zero ore, ma coinvolge solo una parte dell'orario di lavoro, in presenza pertanto di attività lavorativa a orario ridotto

3.la o il baby sitter può essere anche un familiare, purché non convivente.

BONUS PER I SERVIZI INTEGRATIVI PER L'INFANZIA (CENTRI ESTIVI)

In alternativa al Bonus baby Sitter si può richiedere il "Bonus Centro Estivo"

La domanda si fa sempre sulla sezione bonus servizi di Baby Sitting dell'Inps.

E' anche possibile chiedere per una parte dell'importo concesso il Bonus Baby Sitter e per un'altra parte il Bonus Centro Estivo.

Oltre ai centri estivi, il Bonus è concedibile per l'iscrizione ai servizi integrativi per l'infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

La somma (massimo 1200 euro o 2000 euro) verrà accreditata direttamente sul conto corrente (è necessario indicare il codice IBAN del conto).

Alla domanda va allegata la documentazione attestante l'iscrizione ai suddetti centri e strutture (ad esempio, fatture, ricevute di pagamento o di iscrizione, ecc.) che offrono servizi integrativi per l'infanzia, indicando i periodi di iscrizione del minore (non oltre la data del 31 luglio), con un minimo di una settimana e l'importo della spesa da sostenere.

Dovrà essere altresì indicato il codice fiscale o la partita IVA del centro estivo o della struttura prescelta. 

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