Riferimenti Normativi:
- Art. 2-bis, D.L. n. 113/2024, convertito con modificazioni dalla legge n. 143 del 7 ottobre 2024
- Circolare Agenzia delle Entrate n. 19/E del 10.10.2024
- DL 14.11.2024 n. 167, da convertire entro il 13.1.2024
La recente normativa ha introdotto un'indennità una tantum per il 2024 di 100 euro, rapportata al periodo di lavoro e aggiunta alla tredicesima mensilità per i lavoratori subordinati che soddisfano determinati requisiti economici e familiari. Di seguito, forniamo i dettagli principali.
1. Beneficiari
Sono beneficiari i lavoratori subordinati, indipendentemente dalla tipologia contrattuale (determinato, indeterminato, part-time o full-time). Sono esclusi i titolari di redditi assimilati, come i collaboratori.
2. Caratteristiche dell'Indennità
L'indennità non concorre alla formazione del reddito. Il massimo di 100 euro è proporzionato al periodo di lavoro svolto nel 2024 e corrisponde ai giorni che danno diritto alla retribuzione e alle detrazioni da lavoro dipendente.
3. Condizioni di Spettanza
Per ottenere il bonus, il lavoratore deve soddisfare sia condizioni economiche che condizioni familiari.
- Condizioni economiche:
- Reddito complessivo non superiore a 28.000 euro, includendo anche eventuali mance assoggettate a imposta sostitutiva e redditi agevolati per docenti, ricercatori e impatriati.
- Imposta lorda sui redditi di lavoro dipendente superiore alle detrazioni spettanti.
- Condizioni familiari:
- Presenza di almeno un figlio fiscalmente a carico.
- Il convivente o il coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, non deve beneficiare della stessa indennità (se il lavoratore è coniugato o convivente).
4. Modalità di Richiesta
Il lavoratore deve richiedere l'indennità al proprio datore di lavoro dichiarando di possedere i requisiti reddituali e familiari necessari. La dichiarazione, resa ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, deve includere il codice fiscale dei familiari a carico.
In caso di più rapporti di lavoro nel 2024, il lavoratore deve fornire all'ultimo datore di lavoro le certificazioni uniche dei precedenti rapporti.
5. Erogazione e Recupero del Bonus
Il bonus verrà erogato insieme alla tredicesima e sarà recuperabile dal datore di lavoro come credito tramite compensazione in delega F24. Il datore di lavoro verificherà la spettanza dell'indennità in sede di conguaglio; se non spettante, il relativo importo verrà recuperato.
Se il lavoratore non riceve il bonus in busta paga o non ha un sostituto d'imposta (es. lavoratori domestici), potrà richiederlo tramite dichiarazione dei redditi per l'anno d'imposta 2024.
6. Verifiche e Documentazione
Il datore di lavoro è tenuto a conservare tutta la documentazione per eventuali controlli.