Dal 1.7.2020 il limite per l'utilizzo del contante passerà dagli attuali € 2.999,99 alla soglia di € 1.999,99 (D.L. 26.10.2019, n. 124 convertito in legge 19 dicembre 2019, n. 157).
Questo tetto subirà un ulteriore abbassamento il 1.1.2022, quando il limite massimo di uso dei contanti per acquisti di beni e servizi scenderà a € 999,99.
In pratica - Fino a € 1.999 è consentito scambiare denaro tra soggetti diversi (persone o aziende); da € 2.000 in su, invece, per trasferire denaro è necessario uno strumento tracciabile.
Sanzioni
Il limite riguarda sia chi riceve il denaro, sia chi effettua il pagamento e coinvolge anche le donazioni e i prestiti, compresi quelli tra familiari.
Le sanzioni minime variano a € 3.000 a € 50.000, a carico di entrambe le parti: nella violazione è coinvolto sia chi effettua il pagamento, sia chi lo riceve.
Per operazioni fino a € 250.000 la sanzione va da un minimo di € 2.000 a un massimo di € 50.000;
oltre € 250.000, la sanzione va da € 15.000 a € 250.000;
per i professionisti obbligati alla segnalazione antiriciclaggio, in entrambi i casi la sanzione va da € 3.000 a € 15.000.